Dal 1996,
portiamo persone
dove finisce la strada.
4Cats è il marchio FDM F.lli Mazzola per le cabine passeggeri snowcat, che da oltre trent'anni vengono costruite su misura per molteplici rifugi nelle Alpi, con una sola ossessione: la sicurezza di chi viaggia in quota.
Una matita, un furgone,
la prima neve.
Metà anni Novanta. A Capriate San Gervasio, i fratelli Mazzola lavorano metallo da una vita. Poi una telefonata dall'Alta Badia cambia tutto: il Club Moritzino sogna di portare i propri ospiti lassù, sopra un battipista, quando la seggiovia è chiusa e la strada finisce.
Non esiste un mercato, non esiste una norma. Esiste solo un foglio di carta millimetrata, una matita, e una passione che non accetta il "non si può". A dicembre 1996 quella prima cabina — leggera sotto gli 800 kg, capace di trasportare sedici persone — esce dal capannone, sale sul furgone di famiglia e parte verso il Moritzino. Ad accoglierla, sotto la neve, gli uomini del rifugio. È il primo di trent'anni di consegne fatte da persone a persone, e il primo capitolo di una storia che oggi tocca molteplici rifugi in tutte le Alpi.







Quella cabina esce dal capannone il 19 dicembre 1996, giusto in tempo per la stagione. Struttura autoportante in lega Peraluman, saldata e poi rivettata a mano con rivetti strutturali. Peso: sotto gli 800 kg. Capienza: 16 persone comodamente sedute. È il primo di una lunga serie che, dagli anni Duemila in poi, ha portato cabine 4Cats su molteplici rifugi in tutte le Alpi.
«Una soluzione ottimale.»
Dieci anni dopo la prima cabina, la stampa di settore dedica pagine intere alle soluzioni FDM. Al Club Moritzino, al rifugio Boch di Madonna di Campiglio e al Piz Seteur Plan de Gralba in Val Gardena. Modelli da 16, 22, 27 fino a 30 persone. Stessa lega, stessa cura sartoriale, stessa officina.
Nel 2009 la cabina 4Cats sbarca a INTERALPIN, la fiera mondiale delle tecnologie alpine. Il marchio 4Cats — Snowcats' bespoke fittings — nasce proprio in quegli anni per raccontare, con un nome dedicato, quello che era diventato il prodotto più identitario dell'azienda.




Cambia lo strumento.
Non cambia la mano.
Dal foglio millimetrato del 1996 al modello 3D di oggi, il metodo è lo stesso: ogni cabina nasce a due voci, la nostra e quella del cliente. Prima il concept, poi il render, poi il prototipo in officina. Nessuno tocca una lamiera prima che la geometria sia condivisa.
È così che una piccola realtà bergamasca è diventata un punto di riferimento per il trasporto passeggeri su battipista: non un singolo rifugio, non una sola valle, ma una rete di cabine costruite una a una, su misura, per molteplici realtà alpine.
Tutto in casa.
Taglio, piegatura, saldatura, controllo: ogni fase strutturale è eseguita internamente. Niente subappalto sulla scocca.
- Taglio laser
Fibra ottica 6 000 W, lamiere fino a 20 mm di spessore.
- Piegatura
Angoli precisi su lamiere di varia natura e dimensione.
- Punzonatura
Punzonatrici programmate via CAD/CAM.
- Calandratura
Sagomatura e curvatura della lamiera su grandi larghezze.
- Saldatura a punti
Fusione localizzata per giunti resistenti e precisi.
- Saldatura certificata
Saldature certificate secondo standard ferroviario.
